di Vito Accettura, insegnante del Laboratorio Cultura Yoga
Vi invito ad una semplice considerazione.
Lo Yoga avviene nell'incontro tra una forza gentile che sostiene, dà forma, in simbiosi con l'abbandono che libera
In questa condizione la pratica smette di rappresentare una prestazione fisica e diventa Ascolto Profondo, Fiducia, Conoscenza di sè
Dove vi vuole portare questa riflessione?
Alla fine il tipo di approccio che applichiamo nello Yoga si può riflettere nelle modalità della propria vita:
- come sappiamo muoverci nello Yoga, ci possiamo muovere nella vita
- come sappiamo usare la mente nello Yoga, si riflette sulla qualità del mentale nella vita
In buona sostanza l'esperienza sul tappeto si fà parafrasi delle nostre azioni per muoversi meglio nella vita
Una rilettura più approfondita di come siamo (e non come pensiamo di essere) e di come agiamo (piuttosto di come reagiamo).
A tutti una buona pratica
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