Vito Accettura yoga - studi, laboratorio - lodi

SEQUENZA YOGA N.2

Video 

Il cambiamento

Buongiorno a tutti!

Vi presento il video di una nuova sequenza Yoga: la lettura di questo testo è parte integrante della pratica, al termine di questa lettura capirete il perchè. 

In questo momento sembra opinione comune, ed anche personale, che la situazione che viviamo dovrebbe portare ad una revisione globale delle abitudini e del modo di essere coscienti riguardo se stessi e la Natura: si sente dire che “nulla sarà più come prima”.

Detto in altro modo, ci si pone davanti alla necessità di ristabilire un equilibrio tra i nostri atteggiamenti, ciò che riguarda il nostro spazio interiore, ed il rapporto con la realtà esterna.

Tutto questo al vero, in qualità di praticanti di Yoga, non sembra rappresentare una novità e neppure ci è estraneo.

Infatti, se notate, quello che ho appena descritto ha in voi una risonanza molto chiara perché è qualcosa che già conoscete e vivete ogni volta che salite sul vostro tappeto in quanto siete appunto sulla Via dello Yoga… un certo tipo di Yoga.

A conferma di ciò, in quel frangente, state sviluppando un’attitudine che vi permette di uscire dall’automatismo di gesti abitudinari e modelli consolidati per sviluppare un nuovo modo di essere coscienti e trasferire i vostri riconoscimenti nelle cose della Vita.

Per questo credo che, nonostante le difficoltà che si prospettano in questo momento, in qualche modo “siete allenati” e avete già coltivato quella elasticità, quell’equilibrio, la disponibilità e la sensibilità per aprirsi ad un necessario adattamento quando saremo chiamati a cambiare lo sguardo su noi stessi, sulle azioni e le scelte da attuare in futuro.

In linea con quanto descritto, vi propongo oggi una nuova pratica per continuare ad “allenarsi” nel coltivare questo tipo di sguardo che và al di la del semplice (se pur apprezzabile) gesto fisico.

L’intenzione e quella di continuare a coltivare una modalità di riconoscimento che non attinge ad abitudini e modelli ma prende forma a partire da un particolare modo di essere coscienti con cui tutti, in forma latente, hanno la facoltà di sintonizzarsi, ma solo alcuni sono disposti a farlo (la trattazione del perché ci porterebbe fuori tema).

Spesso in classe vi è capitato di rivedere pratiche già sperimentate: questo ha lo scopo di poterle osservare da punti di vista diversi, in quanto anche il nostro “sguardo” può essere bloccato su “quello che vogliamo/non vogliamo vedere” o su ciò che “crediamo essere l’unica forma di visione e riconoscimento” a nostra disposizione.

In relazione a questo concetto vi ripropongo una citazione che ho presentato recentemente proprio per realizzare come la nostra capacità di visione/comprensione é suscettibile di aggiustamenti e cambiamenti che ci portano a cogliere il significato profondo delle cose. La citazione è:

"Quando ci capiamo e capiamo la nostra coscienza, capiamo anche l'universo e questa separazione scompare".  Amit Goswami, Fisico.

“Leggo una cosa oggi” e ne ho una comprensione.

“La rileggo dopo un lasso di tempo” e forse colgo una sfumatura diversa, una intuizione: le parole sono le stesse ma ciò che è cambiato è il proprio modo di essere coscienti.

Allo stesso modo, “ho una idea di me sul tappeto”, dopo un lasso di tempo “mi accorgo che quella idea si può modificare” o “era solo un modello non riconosciuto che si replicava”.

Nel momento in cui si intercetta e si rimuove quel velo che offusca la propria vista al riconoscimento, allora… “mi ritrovo nella propria forma più originale” e “più mi sento integrato più lo sono con il Tutto”, come afferma Goswami.

La conclusione porta con sè un messaggio:

che questo riconoscimento (il fatto di “essere disponibili ad una modificazione, anche del proprio sguardo”) possa essere per voi una fonte di grande conforto perché se è vero che in prospettiva “nulla sarà più come prima” allora, in quanto praticanti, siete già sulla Via e sarete più facilmente pronti a questo cambiamento perché da tempo, con passione e sensibilità, lo state coltivando.

 

Nel portare il mio più caro saluto a tutti, vi ricordo: 

- consultate periodicamente la PAGINA DI SUPPORTO YOGA clicca qui dove troverete gli aggiornamenti sulle prossime proposte didattiche.

- per ricevere i file del video potete farne richiesta con un messaggio Whatsapp al 349 4914197 oppure una mail a vito.accettura@gmail.com

- i supporti video, registrazioni, appunti sono messi a vostra disposizione per un uso personale e non destinati alla diffusione, specialmente in rete. Grazie.

Resto a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.

Con un abbraccio, Vito. 
 

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Insegnamento dello Yoga, attività professionale disciplinata ai sensi della Legge 14/01/2013 n.4 (G.U. n.22 del 26/01/2013)